Dura paura m’arpiona:
spara rapida
la barbara bestia,
bara, rapina, raduna scarti
d’ego razziato.
Scure dentata inibisce,
tarpa leali germogli,
arresta l’arteria del
fluido riciclo di
nascitacrescita e
abbandono.
Serva in realtà,
vive da padrona.
Eppure l’antidoto è semplice:
bere aria fresca
non contaminata di morta
abitudine;
non temere di
camminare
soli sul filo
nel sole.